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28/11/2016

LA “NUOVA ORIGINALE” JAGUAR XKSS FA IL SUO DEBUTTO MONDIALE A LOS ANGELES

Con un’anteprima mondiale Jaguar Classic presenta la prima autentica Jaguar XKSS ad essere costruita dopo quasi 60 anni. Rifinita con una colorazione Sherwood Green, la splendida XKSS è stata creata dai progettisti della divisione Jaguar Classic in vista della produzione di nove esemplari, che saranno consegnati ai clienti in tutto il mondo nel 2017.

Da sempre definita come la prima supercar al mondo, in origine la XKSS era stata realizzata da Jaguar come la versione stradale della D-Type, la vincitrice di Le Mans costruita nel 1956. Nel 1957, nove auto, destinate all’esportazione verso il Nord America, andarono distrutte in un incendio nella fabbrica Jaguar di Browns Lane nelle British Midland; sono solo 16 gli esemplari di XKSS costruiti da allora.

All’inizio di quest’anno, Jaguar ha annunciato che la sua divisione Classic avrebbe costruito le nove sportive XKSS “andate perse” per un gruppo selezionato di collezionisti e clienti. La fuoriserie XKSS presentata a Los Angeles è il risultato di 18 mesi di ricerca e sarà utilizzata come modello da cui verranno costruite le nove vetture replica.

Le nove auto saranno completamente nuove ma riporteranno i numeri di telaio con cui all’epoca furono registrate le XKSS. Tutte le auto saranno vendute ad un prezzo di oltre 1 milione di sterline ciascuna.

La XKSS è la seconda vettura replica ad essere creata da Jaguar, dopo le sei Lightweight E-type costruite nel 2014. Grazie a quel progetto, i tecnici Jaguar hanno appreso come progettare auto tecnicamente fedeli alle caratteristiche dell’epoca, una conoscenza che è stata ulteriormente migliorata nella creazione della “nuova originale” XKSS.

L’auto presentata a Los Angeles è una fedele replica dell’auto dell’epoca, costruita combinando i disegni originali dell’archivio Jaguar alla tecnologia più all’avanguardia. Per poter ricostruire un’immagine digitale completa della vettura, compresa la carrozzeria, il telaio e tutti i componenti principali, i progettisti Jaguar Classic hanno scansionato numerose versioni della XKSS del 1957.

Come all’epoca, la carrozzeria dell’auto è stata realizzata in lega di magnesio e, dato che non esistono prototipi di studio originali, Jaguar Classic ne ha prodotto uno su misura, basandosi su carrozzerie originali a partire dal 1950. I corpi vettura delle nove auto prenderanno forma da questo prototipo, attraverso un processo tradizionale chiamato tornitura manuale.

Gli esperti ingegneri Jaguar Classic hanno lavorato con i telai originali e, per supportare la costruzione di quello nuovo, lo hanno prima riprodotto su CAD. Insieme ai tecnici della Divisione Classic, il produttore di telai Reynolds, famoso per le tubazioni 531, è stato incaricato di creare nuovi componenti specifici utilizzando il sistema di misure imperiali, piuttosto che quello metrico. I telai sono di bronzo saldato come avveniva per le tubazioni di quelli originali della XKSS.

Come quelle di un tempo, le auto replica sono dotate di freni a disco Dunlop con pompa Plessey su tutte le ruote. Anche gli pneumatici sono Dunlop, montati su cerchi a doppio corpo rivettato in lega di magnesio.

Sotto il cofano, la XKSS è dotata di un motore Jaguar D-type a 6 cilindri in linea di 3,4 litri e 262 CV. Il motore è dotato di nuovi blocchi e di nuove teste dei cilindri in ghisa e di tre carburatori Weber DC03.

All’interno, la “nuova originale” XKSS è caratterizzata da una perfetta ricostruzione dell’originario quadro strumenti Smiths. Tutto è esattamente come sarebbe stato nel 1957, dal legno del volante, alla grana dei sedili in pelle, fino alle manopole in ottone sul cruscotto della XKSS.

Piccole modifiche sono state effettuate solo al fine di migliorare la sicurezza del guidatore e del passeggero. La cella di combustione, ad esempio, utilizza dei materiali ad alta resistenza più moderni per supportare il rendimento degli attuali combustibili.

Le auto per i clienti saranno costruite a mano a partire da quest’anno e si stima che saranno necessarie 10.000 ore lavorative per la costruzione di ciascuna delle nuove XKSS.